Il papavero blu del Tibet

E' una delle attrattive più conosciute del Giardino, questo papavero dal colore di un blu straordinario con venature finissime che dà il meglio di sè nel mese di giugno di ogni anno.
Ma... papavero blu dell'Himalya o del Tibet? In realtà tutte le specie di questo genere sono originarie di zone himalayane e della Cina e sono coltivate in Europa fin dal 1848, quando le prime piante furono introdotte dal Nepal e dal Tibet. La specie Meconopsis grandis, il papavero blu himalayano, e la specie Meconopsis betonicifolia, il papavero blu tibetano, furono introdotte rispettivamente nel 1895 e nel 1924.

Il nome del genere deriva dal greco Mekon che significa 'papavero' e opsis che indica una somiglianza, quindi 'simile a un papavero'.
Adatto solo per siti con particolari climi, come per esempio quelli freschissimi di montagna. Il terreno deve essere neutro o leggermente acido, umido ma ben drenato e arricchito con terriccio di foglie o humus per evitare la stagnazione, in un luogo parzialmente ombreggiato e riparato dai venti freddi e secchi. Prospera nelle zone con estati umide e fredde: è quindi destinato a giardinieri esperti e... pazienti

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