Il 1° maggio apre il Giardino Botanico

ma... siamo un po' indietro.
La recente nevicata ha rallentato ed allungato i lavori di preparazione dell’Oasi di Oropa (la neve pesante ha schiantato, purtroppo, alcuni rami dei faggi che crescono al suo interno).
Inutile negare che l’incertezza sul futuro del Giardino Botanico di Oropa che ha caratterizzato l’ultimo semestre del 2018, ha influito negativamente sulla programmazione non solo dei lavori, ma anche degli investimenti e delle attività ad essi collegati. Ora però, grazie alla collaborazione con il Santuario di Oropa (che negli anni non è mai mancata, beninteso) si è aperto un nuovo corso per “il cuore verde nel cuore di Oropa”, come qualcuno ha definito il Giardino.
Non tutti i nodi sono stati risolti, anzi, ne rimane uno di complessa risoluzione, quello dei finanziamenti: ed è per questo che, nonostante tutto, nonostante la non impeccabilità della struttura, nonostante alcune cose siano da sostituire o in via di sostituzione, nonostante il centro di accoglienza non sia stato ancora ristrutturato, nonostante manchino dei supporti alla visita già (in ritardo) ordinati ma non ricevuti, nonostante… noi apriamo.
Aprendo, ci sottoponiamo al giudizio dei visitatori ma, lo facciamo da vent’anni e la cosa non ci preoccupa.
Se apriamo lo facciamo dando un segnale: ci siamo.
In questo momento, più che mai, abbiamo bisogno di alleati ed i nostri migliori alleati sono le persone che vengono a visitarci.
Noi siamo qui, voi dove siete?

Vi aspettiamo!

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